Cerca English (United States)  Italiano (Italia) Deutsch (Deutschland)  Español (España) Čeština (Česká Republika)
giovedì 23 febbraio 2012 ..:: Home ::..   Login
Ospedale Paradiso

 

 

Le vostre idee, notizie, suggerimenti scrivetele a : info@osservatorioospedaleparadiso.org

 Dichiarazione di Gero Grassi Riduci

 Vergognosa la situazione dell'Ospedale di Gioia che si sta facendo morire per asfissia economica, strutturale ed umana. Geniale la intuizione di a...lcuni amici di istitutire l'Osservatorio cittadino sulla sanità. Cos' la cittadinanza è attiva. Bravi

 

Dichiarazione di Gero Grassi  dal sito www.facebook.com

 


  
 Ordine del Giorno Consiglio Comunale Riduci

Pubblichiamo di seguito il testo dell'ordine del giorno votato e condiviso da tutte le forze politiche nella seduta del Consiglio Comunale del 19 luglio 2010

PREMESSO

  • che nel corso degli ultimi anni, l'Ospedale "Paradiso" ha subito un progressivo depotenziamento in personale-tecnologia-infrastrutture;

  • che dai Report Direzionali del Controllo Gestione della ASL Bari, l' Ospedale "Paradiso" fa registrare un' efficienza ed efficacia superiori alla media dello stesso Presidio;

  • che la Città di Gioia del Colle vanta sul territorio Regionale una posizione geografica assolutamente strategica in quanto baricentrica ed equidistante rispetto alle Province di Bari -Taranto-Matera;

  • che è dotata di importanti infrastrutture quali il casello autostradale proprio sulla arteria A14 Adriatica, servita ed intercalata alla strada statale di collegamento con la Calabria e la Basilicata, dotata di un importante stazione e snodo ferroviario;

  • che si estende su un agro di 206, 48 Kmq densamente popolato e ricco di installazioni industriali con un ampio indotto produttivo artigianale-agricolo-zootecnico;

  • che sul territorio è presente l'Aeroporto Militare "Ramirez", sede del 36° Stormo e Base NATO, strategico per la difesa dello spazio aereo Nazionale ed Internazionale, unico esempio a livello europeo di vicinanza fra un Ospedale ed una base altamente operativa (circa 500 metri);

  • che a seguito dello stato di sofferenza, che in modo evidente contraddistingue la condizione attuale del nosocomio cittadino, si è costituito spontaneamente ed autonomamente un Osservatorio Sanitario Permanente con lo scopo di rendersi parte diligente, quale organismo di osservazione e proposizione relativo ai vari aspetti della sanità della Città di Gioia del Colle;

  • che l'Osservatorio Sanitario Permanente, di concerto con la 3° Commissione Consiliare, ha predisposto un documento di analisi dello stato attuale del nosocomio, di cui il Consiglio Comunale condividendone il contenuto, prende atto e lo allega al presente deliberato per farne parte integrante e sostanziale;

  • che gli interventi di tipo strutturale ed economico sino ad oggi hanno visto un netto e non giustificato sbilanciamento tra i tre stabilimenti del Presidio che ha fortemente penalizzato la città di Gioia del Colle;

CONSIDERATO

 che tali disservizi possano venire considerati quale forma propedeutica per l' allontanamento e l'induzione di un senso di sfiducia della cittadinanza e del territorio per l'Ospedale "Paradiso", nell'ambito di una precisa e programmata progettualità ipotizzabile in tal senso;

 RITENUTO

che, al contrario, debba venire istituito e consolidato un apparato sanitario che ponga alla propria base la centralità della persona, un sistema cioè, che intenda la salute come diritto da promuovere e tutelare, così come sancito dalla Carta Costituzionale, e non come un bene da negoziare in nome e per conto di tagli indiscriminati;

 ESPRIME

il suo netto dissenso rispetto a tutte le forme di disattenzione operate iniquamente nei confronti della cittadinanza, per mezzo dei disservizi verosimilmente creati a carico dell'Ospedale "Paradiso";

CONFERMA

la necessità e l'opportunità per l'Ospedale "Paradiso" di Gioia del Colle di dare attuazione a quanto previsto dal Piano Attuativo Locale (P.A.L.), già votato e sottoscritto dalla Conferenza dei Sindaci con la Regione Puglia e la Direzione Generale della ASL Bari, peraltro confermato ufficialmente dall'attuale Assessore Regionale alla Sanità Prof. Fiore nel corso di un incontro con i rappresentanti del Consiglio Comunale di Gioia del Colle;

 DELIBERA

di invitare la Direzione Generale della ASL ed il Presidente della Regione Puglia ad accogliere gli indirizzi contenuti nel presente documento, nonché ad informare preventivamente il Sindaco di Gioia del Colle, la Giunta ed il Consiglio Comunale tutto, prima di formulare eventuali nuove ipotesi di riprogrammazione sanitaria locale. Superata tale fase informativa, verranno analizzate le proposte e, successivamente formulate controproposte da condividere fra le parti, onde evitare arbitrari spostamenti o depotenziamenti finalizzati ad aggravare il disagio del locale nosocomio;

che, nelle more di dare attuazione al Piano Attuativo Locale si consenta allo stesso di mantenere i livelli di efficienza operativa attuali fornendo tempestivamente i mezzi necessari a tale scopo;

di invitare il Sindaco a trasmettere il presente O.D.G. ad ogni singolo Consigliere Regionale, di ogni orientamento politico, a sostenere le richieste citate nel presente documento, considerato che la salute non può riconoscere alcun orientamento e colore politico, nonché di trasmettere copia di tale documento anche al Ministro della Difesa, al Ministro della Salute, al Presidente della Regione Puglia, all'Assessore alla Sanità della Regione Puglia, al Direttore Generale della ASL Bari.

L'Osservatorio plaude per l'approvazione all'unanimità dell'o.d.g. da parte del Consiglio comunale e assicura la cittadinanza gioiese che sta continuando nella sua opera di controllo e di proposizione, tendente a mettere in rilievo, attraverso documentazioni ufficiali, il grado di efficienza e il ruolo strategico dello Stabilimento ospedaliero di Gioia e la necessità che non solo non venga ridimensionato dai tagli, come previsto anche dai vari Piani sanitari regionali, ma che venga altresì potenziato, per le motivazioni riportate in seno alla delibera approvata.


  

 

 

 

 

 
 

                                                                                                        PDL Gruppo Consiliare Regione Puglia   

 
 
 
 
 
Bari, 21 MARZO 2011
Prot. N.           /Pdl
Al Signor
Presidente del Consiglio regionale
SEDE
 
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
 
OGGETTO: Ospedale di Gioia del Colle
 
Premesso che:
 
- il Piano di riordino sanitario pugliese, prevede una graduale anemizzazione della funzionalità dell’Unità Ospedaliera di Gioia del Colle, con una riduzione delle prestazioni sanitarie del Pronto Soccorso del locale Ospedale “Paradiso” e la sua conseguente trasformazione in semplice punto di “primo intervento”;
- alla suddetta trasformazione del Pronto Soccorso dovrebbe seguire, nonostante le differenti rassicurazioni rese dall’Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Bari con nota prot. 11606/1 del 20 gennaio 2009 e dal Dirigente del Servizio di assistenza ospedaliera e specialistica dell’Assessorato Regionale delle Politiche della Salute con nota n. 24/10709/AOS/3L del 19.12.2008, una drastica riduzione dei posti letto all’interno del medesimo nosocomio, che passerebbero dalle attuali 72 ad appena 32 unità;
- come è noto, l’Ospedale di Gioia del Colle costituisce da sempre un presidio sanitario molto importante, sia per l’elevato numero di cittadini che si servono delle prestazioni sanitarie, che per la presenza in città del 36° Stormo dell’Aeronautica, base militare strategicamente ed operativamente tra le più importanti d’Italia;
- la suddetta base militare, ubicata a poche centinaia di metri dall’Ospedale “Paradiso”, ha sempre utilizzato il medesimo come struttura principale per le prestazioni sanitarie del proprio personale, sia per motivi squisitamente logistici che per l’erogazione di servizi sanitari altamente specializzati;
- fonti del Ministero della Difesa, e massa media, riferiscono che l’Aeronautica Militare ha innalzato il livello di attenzione e rafforzato la prontezza operativa degli scali di Trapani Birgi e Gioia del Colle, anche al fine di utilizzare al meglio le proprie risorse ed i propri mezzi per fronteggiare la recente crisi in Libia e consentire il rimpatrio dei nostri connazionali;
- il 36° Stormo di stanza a Gioia del Colle, già interessato da un potenziamento strutturale e funzionale in vista di un prossimo trasferimento di competenze da parte dello stesso 37° Stormo di Trapani, risulterebbe così ulteriormente incrementato sia in termini di risorse umane che relativamente alle attività connesse al servizio di allarme della difesa aerea;
- in altri termini, la base militare di Gioia del Colle, in prospettiva, si accinge a diventare uno dei maggiori presidi nazionali nell’ambito della Nato per quanto concerne il settore della difesa aerea all’interno del bacino del Mediterraneo, assumendo così una importanza strategica in chiave internazionale;
- è evidente che una base militare di simile portata necessita di un adeguato ed idoneo supporto sanitario da parte di organizzazioni e strutture locali appartenenti al servizio sanitario nazionale, tra cui certamente l’Ospedale “Paradiso” che, per la sua ubicazione, rappresenta di fatto l’ospedale di servizio del 36° Stormo dell’Aeronautica;
- il piano regionale di razionalizzazione sanitaria necessita di preservare le peculiarità territoriali, nel rispetto del numero di utenti delle diverse ASL e della presenza di presidi militari sensibili di notevole rilievo, come nel caso di Gioia del Colle;
Ciò premesso, si interrogano il Presidente della Giunta e l’assessore alla Salute, per sapere:
-   Se siano a conoscenza dei fatti esposti in premessa e, una volta verificata la loro attendibilità, quali provvedimenti, nell’ambito delle proprie competenze, intendano adottare al fine di ristabilire l’originaria funzionalità dell’Ospedale di Gioia del Colle;
- se l’Assessore ritenga possibile adottare provvedimenti finalizzati, in prospettiva, ad un incremento strutturale e funzionale dell’Ospedale Paradiso e dell’intera ASL BA, anche nell’ottica di un miglioramento del servizio sanitario erogato in favore del personale militare di stanza a Gioia del Colle;
- se la Giunta Regionale ritenga possibile, anche attraverso il coinvolgimento di ulteriori livelli di Governo e dello stesso Ministero della Difesa, adottare un tavolo tecnico orientato a prevedere forme di assistenza sanitaria aggiuntive e speciali per il personale militare in servizio permanente all’interno delle strutture presenti sul territorio della Regione.
 
ROCCO PALESE
MICHELE BOCCARDI
 
 
Sanità, nuovo buco da 144 milioni
Fiore: "Rischio commissariamento"

 tratto dal sito di repubblica

http://bari.repubblica.it/cronaca/2011/03/15/news/sanit_nuovo_buco_da_144_milioni-13635075/

di PAOLO RUSSO

 

Se la Regione non trova entro maggio 144 milioni di euro per colmare il buco della sanità il commissariamento sarà inevitabile. È un bilancio più fosco del previsto quello presentato ieri dall'assessore alla Salute Tommaso Fiore ai consiglieri regionali riuniti in terza commissione.
 
Il deficit delle Asl pugliesi è arrivato alla cifra record di 600 milioni di euro. Tra le pieghe del bilancio la Regione è riuscita a racimolarne meno della metà lasciando scoperti 384 milioni di euro. Un risultato già di per sé estremamente negativo perché la cifra supera di 50 milioni la quota del 5 per cento del fondo sanitario regionale(337 milioni di euro), oltre la quale scatta il commissariamento. Ma a peggiorare i conti della sanità pugliese è stata una brutta tegola che si è abbattuta sulla Puglia nei giorni scorsi. Per coprire lo sbilanciamento dei conti sanitari l'assessore al Bilancio Michele Pelillo dovrà contare su 86 milioni di euro in meno. È la quota di Irap su cui la Regione aveva fatto affidamento in base alle stime del ministero dell'Economia. Ma le previsioni di Tremonti si sono rivelate a dir poco ottimistiche. Così tirando le somme i tecnici dell'assessorato alla Sanità si sono resi conto che il debito della sanità pugliese che la Regione non è in grado di coprire è arrivato a 470 milioni di euro, ben 144 milioni oltre il limite massimo pattuito dalla conferenza Stato-Regioni nel 2009. Oltre questa soglia c'è solo il commissariamento.

"Il rischio è concreto - ha spiegato ieri Fiore - parteciperemo al tavolo Massicci che sarà convocato entro la fine di marzo. Poi, se i nostri conti dovessero essere confermati avremmo due mesi di tempo per tentare di coprire il deficit che supera la quota del cinque per cento". Ma, per l'assessorato alla Salute si preannuncia una missione molto difficile. Sui conti 2010 non si tratta di ospedali da chiudere o posti letto da tagliare. I soldi servono subito e non possono arrivare da risparmi futuri. La speranza della Regione è che l'impatto dell'Irap calcolata in eccesso dal ministero dell'Economia possa essere spalmato in più anni. Ma anche questo non basterebbe.

"La situazione è grave, soprattutto in considerazione della possibilità non tanto remota, che possa arrivare un commissariamento per la sanità", ha commentato il presidente della commissione Dino Marino del Pd. Il Pdl con Rocco Palese ha chiesto un maggiore rigore e una programmazione seria: "Nessuna norma di controllo e di contenimento della spesa è stata introdotta e quindi questi numeri sono purtroppo destinati ad aumentare" ha detto il coordinatore dell'opposizione. La maggioranza ha espresso piena fiducia nell'assessore Fiore ma insieme al centrodestra ha deciso l'istituzione di una sottocommissione d'indagine sugli sprechi della sanità.

 

 

Da Gioia del Colle Info riportiamo l'intervento del Prof. Giannini Francesco

Mi auguravo che il rinnovato foglio di gioiademocrativa servisse a migliorare il vivere civile della nostra Città, attraverso una informazione puntuale e delle proposte costruttive.
Devo ricredermi, se già dalla prima pagina si dà corpo alla polemica e alla demagogia.
Era ed è chiaro che un giornale di partito non può elogiare l’altra parte politica, ma non deve neppure mistificare i fatti nè dare informazioni di parte.
Vorrei fare alcune puntualizzazioni.
1 – Si fa demagogia già nel titolo di apertura del rinnovato gioiademocratica: Inutile e demagogica la ( finta ) mobilitazione del Sindaco e della Giunta. Ospedale “Paradiso”: non inganniamo la città “.
Se si allude alla mobilitazione del 31 gennaio e 3 febbraio 2011, ambedue le due manifestazioni sono state organizzate dall’Osservatorio Permanente Ospedale Paradiso, che ha voluto in entrambe la presenza del Sindaco, nel suo esclusivo ruolo di Primo cittadino e non come membro del centrodestra.Si offende in tal modo il sottoscritto e tutti i membri dell’Osservatorio, che non hanno fatto finta di mobilitarsi. L’Osservatorio è nato come associazione della società civile, con fini non partitici o politici, ma con il solo obiettivo di salvaguardare il bene comune, nello specifico un Ospedale voluto dai nostri avi oltre 600 anni fa e che la comunità gioiese ha sostenuto nei secoli con continue donazioni. Ma quand’anche demagogica e inutile è la finta mobilitazione del Sindaco e della Giunta, qual è la costruttiva e vera azione della sinistra del Governatore e della Giunta regionale?
2- ” Tutte le forze politiche…hanno condiviso queste denunce, impegnandosi… a contrattare le possibili vie d’uscita per evitare la chiusura definitiva del nostro “ospedale “.
Quando si conosceranno le iniziative che l’estensore dell’articolo, oltre che a bollare la proposta che l’Osservatorio porta avanti, ha messo in atto per salvare l’ospedale? Quale iniziative i soloni della sinistra, e il SEL che hanno il loro referente alla guida della Regione, hanno messo in campo a favore del ” Paradiso “?
3 – “… doveva essere chiaro a tutti che queste battaglie, andavano ridimensionate e riposizionate, iniziando a rinunciare, ad esempio, alla rivendicazione a favore del nostro Ospedale, del Polo Medico, da sottrarre al vicino ospedale di Putignano “.
Quale Solone dice che doveva essere chiaro…, quello locale o quello regionale? E su quali criteri è basato questo dictat?
Doveva essere chiaro a tutti i gioiesi, alla sinistra gioiese, al Sindaco di Gioia, ai membri dell’Osservatorio, o a tutti i pugliesi?
L’Osservatorio non rivendica a favore del nostro Ospedale il Polo medico da sottrarre a Putignano; l’Osservatorio, alla luce di tutti i dati economici, di gestione e logistici, chiede di mantenere a Gioia il Polo medico che già ha, senza sottrarre nulla a Putignano.
Chi ha deciso che deve essere Gioia a rinunciare a qualcosa, mentre altri devono rivendicare non solo quanto hanno, ma a vantare qualcos’altro? E’ un dictat da monarca assoluto o è scritto nel libro della Storia?
4 – ” …Quello di Gioia, già da anni non è più un ospedale ma solo un presidio con due-tre reparti…”.
Se l’ospedale di Gioia non è più tale da alcuni anni, non sarà anche colpa delle Amministrazioni passate che non si sono spese per il suo potenziamento o per l’attuazione del Primo Piano di riordino ospedaliero del 2002?
Il Paradiso non è un presidio, ma una struttura ospedaliera ( Stabilimento ) inserito nel Presidio che comprende Gioia, Noci e Putignano, che ha tre Unità Operative, non due-tre reparti!
5 – “… Buttare soldi per inutili ricorsi al TAR e organizzare gite o processioni “.
Il nostro non è stato l’unico, nè il primo Comune a presentare ricorso al TAR; non so se qualcuno è profeta di sciagure o mago, certo tentare di salvare l’Ospedale è un rischio da correre. In quanto a gite e processioni, apprendo solo ora che la Regione è diventato un santuario e un luogo di culto, meta di pellegrinaggio di credenti in cerca di grazie o un monumento da visitare! Personalmente ci sono andato per far valere i diritti della nostra Città!
6- “…Può accadere…che Gioia, abbia il potenziamento degli attuali laboratori ( si parla di una TAC di nuova generazione)…. sanno bene anche i medici del centrodestra improvvisatisi agitatori di folle(!)…Ai cittadini…l’importanza è che le prestazionisiano efficienti e che si riducano le liste di attesa…
Ma se non ci sono soldi neppure per riparare attrezzature come l’OPT e il laser oculistico, si pensa ad una TAC? Ma viviamo sulla terra o nel mondo delle fiabe? Se ci sono veri agitatori di folle, questi sono i membri dell’Osservatorio, non i medici di centrodestra o centrosinistra! E in quanto alle liste di attesa, con il ridimensionamento previsto, a titolo esemplificativo non aumenteranno i tempi per una mammografia che allo stato attuale viaggia sui sei mesi?
7- ” Per Gioia… il reparto di Pneumologia ( ma questo si sapeva da anni ) deve essere trasferito con urgenza a Putignano”.
Il Piano Fitto intoduceva l’Unità Operativa di Pneumologia in pianta stabile a Gioia. Chi è il veggente che sapeva da anni che sarebbe andato via? Se si parla di trasferimento perché la Pneumologia necessita di rianimazione, ebbene neanche Putignano ha la rianimazione; la stessa si può inserire nell’Ospedale di Gioia, con il vantaggio di risparmiare le spese per il trasferimento dell’Unità a Putignano.
8- ” Basta con le chiacchiere dell’Amministrazione Comunale: e prepariamoci tutti quanti con più impegno e partecipazione, per affrontare questo delicato passaggio che riguarda la nostra comunità”.
Quello che l’Amministrazione Comunale nella sua interezza ha votato all’unanimità è la proposta che l’Osservatorio e l’estensore dell’articolo avevano proposto; solo oggi si scopre che sono “chiacchiere”,forse perché siamo in tempo di Carnevale? Eppure ieri era una proposta giusta e che non penalizzava nè Gioia nè Putignano. Cosa ha fatto cambiare idea venendo meno alla coerenza delle proprie idee?
Gli ultimi eventi, il pensionamento del Dirigente di radiologia e la presenza di una unità a tempo pieno ed un’altra a tempo nell’Unità di Radiologia la dicono lunga sulle possibilità di miglioramente dei servizi che si vogliono dare all’Ospedale di Gioia.
Del resto l’ultima variazione alla stesura dell’Atto Aziendale del 28-01-2011 del Direttore Generale ASL/BA non lascia dubbi sulla sorte del Paradiso: inserimento UU.OO.SS Day Service MEDICO e CHIRURGICO, senza specifica delle branche, presso i plessi di Gioia del Colle e Noci e nessun riferimento alle R.S.A.
Dalla Repubblica di giovedì scorso la bella notizia del destino segnato a breve sia per l’Ospedale di Grumo che per quello di Gioia.
L’Ospedale non ha colori politici e l’Osservatorio ha dimostrato che, pur con appartenenze diverse, si può agire in sinergia, avendo come fine il bene comune di un’intera comunità.
Smettiamola di essere i soloni della situazione, smettiamo i panni partitici e per il buon nome di Gioia e per il rispetto dei nostri avi, che hanno speso la loro vita e sacrificato i loro beni e il loro tempo per migliorare la nostra città e anche il nostro Ospedale, uniti battiamoci per il sacrosanto diritto alla salute di oltre 28.000 abitanti.
Un saluto a tutti
F. Giannini

 

Non è troppo tradi
 Diario di una giornata a Bari " Incontro con l'Assessore Fiore " Bari 03 febbraio 2011 Riduci

 

Questa mattina, così come anticipato nella manifestazione del 31 gennaio davanti all'Ospedale Paradiso, due pullman hanno portato i nostri concittadini  a manifestare sotto la sede del Consiglio della Regione Puglia, in difesa del nostro Ospedale.
 
Alle ore 11,00, il consigliere regionale ( e nostro concittadino ) dott. Giammarco Surico, ha permesso a una delegazione gioiese di incontrare l'assessore alla Sanità, dott. Fiore, e alcuni consiglieri regionali sia della destra che della sinistra.
 
La delegazione era composta dal Sindaco di Gioia  dott. Piero Longo, dal Presidente dell'Osservatorio Permanente dell'Ospedale Paradiso prof. Francesco Giannini, dall'ex consigliere regionale Sergio Povia, dal consigliere provinciale Claudio De Leonardis, dalla delegata Lions di Gioia sig.ra Elia Longo, dal consigliere comunale ing. Mauro Mastrovito, dalla Presidente della CRI di Gioia sig.ra Maria Teresa Traquilio e da alcuni giornalisti gioiesi.
 
Il Sindaco, in nome della Città, ha ribadito all'assessore Fiore la protesta della Città di Gioia per gli atti che la Giunta Regionale ha messo in atto e la volontà sua e dell'intero Consiglio comunale di Gioia di mantenere lo status quo dell'Ospedale con gli attuali 72 posti.
 
L'assessore Fiore ha manifestato la sua meraviglia per la presenza della delegazione gioiese, atteso che l'Ospedale di Gioia non risulta tra i nosocomi che devono essere chiusi.
 
Alla precisazione del Sindaco, che faceva notare che l'ultimo Atto Aziendale prevede l'azzeramento dei posti letto per il " Paradiso " l'Assessore Fiore ribadiva che il Piano di riordino non prevede la chiusura del nostro Ospedale e che l'Atto Aziendale del Direttore Generale dell'ASL/BA non aveva alcuna efficacia e che ogni decisione in merito spetta alla Giunta.
 
Il Presidente dell'Osservatorio ha palesato all'Assessore Fiore la preoccupazione e la protesta della Città di Gioia per il ridimensionamento del " Paradiso ". Ha altresì ricordato che l'Osservatorio e il Sindaco, in tempi non sospetti, avevano inviato a lui, al Presidente della Regione, agli Assessori e ai capigruppo regionali una cospicua documentazione nella quale sostenevano la necessità del mantenimento dello status quo,  con richiesta di un incontro interlocutorio
 
La documentazione, che conteneva una serie di dati forniti dall'ASL/BA, era corredata dalla rielaborazione grafica degli stessi. Dai dati emerge chiaramente che l'Ospedale di Gioia, sia per produttività, occupazione di posti letto, tasso di utilizzo della struttura, indice di complessità delle patologie trattate, % di variazione sui dimessi ordinari, incidenza % costo posti letto, rapporto giornate effettive di lavoro per singolo medico, indice di attrazione ospedaliera, fa registrare valori positivi rispetto agli altri stabilimenti del Presidio ( Gioia-Putignano -Noci ), con notevoli scostamenti positivi per Gioia rispetto a Putignano, che risulta in perdita.
 
E' stato rappresentato all'Assessore la baricentricità di Gioia rispetto a Putignano: 10 arterie stradali tra provinciali, interprovinciali e interregionali, autostrada, due linee ferroviarie, paese più popoloso, Comune più esteso...
 
E' stato evidenziato altresì che a Gioia è allocato il 36° Stormo Caccia, la  base aerea operativa NATO più importante del Sud Europa e che anche per questo motivo il precedente direttore Generale della ASL/BA, dott.ssa Cosentino, aveva riconosciuto il ruolo importante dell'Ospedale di Gioia preannunciandone, con missiva del 27 gennaio 2009,  il suo potenziamento.
 
Il Presidente dell'Osservatorio, alla luce dei risultati positivi fatti registrare dall'Ospedale Paradiso negli ultimi anni, ha ribadito la volontà dell'Amministrazione, dell'Osservatorio e dell'intera città di Gioia, di evitare inutili trasferimenti di posti letto all'interno del nostro Presidio, che avvantaggerebbero Putignano e penalizzerebbero Gioia, atteso che sui due Ospedali non vi è nè taglio nè aumento di posti.
 
Tale proposta segue perfettamente la filosofia e le due linee portanti del Piano di Rientro, cioè una distribuzione delle strutture sanitarie in modo equilibrato sul territorio e il contenimento della spesa sanitaria, con un ulteriore beneficio economico, quantizzabile in circa un milione e duecentomila euro circa.
 
Poiché l'Assessore Fiore ha affermato che il lavoro del governo regionale si deve effettuare sui dati, il Presidente dell'Osservatorio gli  ha consegnato  una corposa documentazione che conferma le affermazioni da lui rese sui  dati e i grafici esposti. L'Assessore ha detto che avrebbe controllato quei dati con quelli in suo possesso, affermando implicitamente di non averne preso visione.
 
L'Assessore Fiore ha sostenuto che in data odierna è prevista l'approvazione del Piano di Rientro, che prevede il taglio di 2200 posti nella Regione e non già la chiusura degli Ospedali.
 
Ha affermato che in un secondo momento si procederà all'approvazione del Piano di Riordino ospedaliero, non prima di aver convocato l'ANCI regionale.
 
Contemporaneamente all'incontro con l'assessore Fiore una delegazione di consiglieri comunali del centrosinistra di Gioia ha incontrato alcuni consiglieri regionali della propria parte politica, i quali avrebbero dato la disponibilità ad approfondire il " caso Gioia " aprendo un tavolo di concertazione.
 
A margine dell'incontro alcune considerazioni personali.
 
Personalmente sono offeso due volte per quanto accaduto:
 
-    in primo luogo perché all'invio della proposta approvata dall'intero Consiglio Comunale sul mantenimento dei 72 posti letto e dei dati dell'Osservatorio, nonché della richiesta di un incontro con i responsabili regionali, azioni messe in atto a settembre  in tempi non sospetti, quando il Piano di Riordino non era ancora noto e poteva essere scritto in modo più favorevole per Gioia, si è visto che non sono seguite azioni interelocutorie prima di oggi  e si è compreso che  le missive non sono state lette,
 
-    in secondo luogo perché affermare che l'Ospedale di Gioia non chiude ritengo sia  un'offesa all'intelligenza umana. Il Piano, infatti, prevede che strutture ospedaliere al di sotto di 72 posti  o con un numero inferiore a tre Unità Operative sono da chiudere; si tratta quindi di procrastinare di poco l'agonia e la chiusura.
 
Ritego che le affermazioni rassicuranti rese dall'Assessore Fiore non siano da considerare tali e che altre forme di protesta e di lotta pacifica siano da intraprendere da parte di chi, scevro da colori politici, ha a cuore  le sorti dell'Ospedale Paradiso.
                                           Firmato PRESIDENTE Osservatorio Ospedale Paradiso 
 

  
   Riduci

 

GIOIA DEL COLLE CONVOCATO UN CONSIGLIO COMUNALE MONOTEMATICO. SI TERRÀ NELL’ANFITEATRO DAVANTI AL «PARADISO»

 Longo: «Un Pinocchio a Fiore»  

 

 

 

 

 • GIOIA DEL COLLE. Un ricorso al Tar, un consiglio comunale convocato d’urgenza ed un Pinocchio alto due metri da regalare all’assessore regionale alla sanità Tommaso Fiore. Sarebbero queste le azioni che il sindaco di Gioia, Pietro Longo avrebbe in animo di intraprendere se fossero confermate le voci di un documento che dovrebbe essere licenziato a giorni dalla Regione in cui si prevede un taglio di oltre un terzo dei posti letto dell’ospedale «Paradiso» e di conseguenza la sua lenta ed inesorabile fine.

  Nulla di ufficiale ma pare che questo documento esista e che, contrariamente a quanto stabilito nel Piano attuativo locale, ma piuttosto in linea con il programma di rientro regionale, si stia operando per un depotenziamento del nosocomio gioiese. «Mi sento preso in giro due volte dall’assessore Fiore». Commenta così la notizia, Piero Longo e   spiega: «Ho votato favorevolmente il Pal nella conferenza dei sindaci nonostante le direttive del mio partito fossero di astenermi, ma, cosa ancor più grave, l’assessore alla sanità solo qualche mese fa era qui in aula, davanti al consiglio comunale a garantire l’attuazione del Pal in tempi brevi, chiarendo che non vi era alcuna volontà di chiudere la struttura gioiese, anzi, in quell’occasione Fiore prometteva anche una nuova Tac e la risistemazione di altri reparti carenti delle strutture necessarie per essere operativi. Oggi le notizie dicono tutt’altro e per questo motivo per il momento ho solo prenotato dai mastri casari gioiesi un Pinocchio alto due metri da donare all’asses - sore Fiore come omaggio dei cittadini gioiesi per quanto fatto per loro. Il mio auspicio è di non doverlo acquistare sul serio. Mi auguro che queste voci si rivelino infondate».

 

   L’allarmismo generato dalla no
  tizia che vorrebbe il documento firmato forse anche oggi stesso, potrebbe portare i consiglieri in aula nei prossimi giorni al massimo, per un consiglio comunale convocato d’ur - genza per discutere una strategia da adottare in difesa della struttura sanitaria gioiese. L’assise dovrebbe riunirsi proprio nell’anfiteatro antistante l’ospedale in modo da dare un segnale più visibile anche alla città, sino ad ora un po’ assente, di quanto si stia per mettere in atto a danno di tutti i cittadini. «Tutto il consiglio comunale è stato preso in giro dall’assessore Fiore - conclude il primo cittadino - se necessario, alzeremo le barricate, la città è in subbuglio e non si può accettare questa situazione, passivamente. Nel caso in cui le notizie del taglio dei posti letto saranno confermate, faremo anche ricorso al Tar per rivendicare la mancata attuazione di quanto sancito dal Piano Attuativo Locale».

 

GRAZIE SINDACO  dall'Osservatorio Ospedale Paradiso


  
Osservatorio Ospedale " PARADISO "Copyright (c)   Condizioni d'Uso  Dichiarazione per la Privacy
DotNetNuke® is copyright 2002-2012 by DotNetNuke Corporation